colonne sonore gratis   www.suonimusicaidee.it
 

Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
 
 
 
Di Lorenzo Tempesti (del 28/12/2011 @ 10:38:34, in musiche per video, visitato 4283 volte)

La prima diffusione pubblica di "Incanti" è avvenuta il 28 dicembre del 2008, esattamente tre anni fa. Durante quello spettacolo sono stati proiettati i video visitabili su youtube in cui ai tre brani che compongono l'opera sono state abbinate fotografie amatoriali che raffigurano, in modo diverso, il concetto di "Incanti".

Oggi la musica di "Incanti" viene rilasciata al pubblico di www.suonimusicaidee.it per l'abbinamento a video secondo la classica licenza gratuita e royalty-free. A partire da una serie di aggettivi abbinabili al sostantivo "Incanti", la musica trasporta in un viaggio tra luoghi delicati, leggeri e meravigliosi sulle note del pianoforte e del violoncello. Le diverse versioni offrono letture e atmosfere diverse, alcune delle quali propongono l'abbinamento di strumenti elettronici.
Adatta a: slideshow di fotografie, documentari, spot, video istituzionali, titoli di testa/coda.

DOWNLOAD Clicca qui per scaricare gratis Incanti in formato mp3 e ottenere una licenza gratis.

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Di Lorenzo Tempesti (del 20/12/2011 @ 23:01:42, in musica per video, visitato 7237 volte)

Sono già in molti ad aver scaricato da www.suonimusicaidee.it i brani natalizi scaricabili e utilizzabili gratis per l'abbinamento a filmati.
Oggi la libreria si arricchisce con un'elaborazione jazz strumentale di O Tannenbaum, nota anche come "O Christmas tree" e "O albero".


Ecco invece alcuni esempi video contenenti la pluriscaricata Jingle bells.

Clicca qui per scaricare gratis musiche natalizie in formato mp3 e ottenere una licenza gratis e royalty-free!

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Di Lorenzo Tempesti (del 14/12/2011 @ 23:56:12, in musica per video, visitato 2660 volte)

Si arricchisce la categoria "musica classica" su www.suonimusicaidee.it. E' stato pubblicato un nuovo brano musicale per l'abbinamento a filmati.
Il Preludio n. 1 BWV 846 dal "Clavicembalo ben temperato" di Johann Sebastian Bach è un brano semplice e delicato. Le note del pianoforte si staccano come gocce leggere di rugiada in un'atmosfera sognante e serena. Questo celebre brano è scaricabile nella versione per pianoforte e in una con l'accompagnamento di un coro angelico che la rende ancor più celestiale. Adatto a: slideshow di fotografie, documentari naturalistici, spot.

 

DOWNLOAD Clicca qui per scaricare il Preludio n. 1 BVW 846 dal "Clavicembalo ben temperato" di Johann Sebastian Bach in formato mp3 e ottenere una licenza.

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Di Lorenzo Tempesti (del 09/12/2011 @ 17:50:22, in musica per video, visitato 5034 volte)

Brano elettronico, caratterizzato da toni dinamici e ritmi coinvolgenti. Dal sound grintoso e crescente, è adatto ad ogni tipo di applicazione: dai filmati di presentazione, agli spot di prodotti tecnologici, ai servizi di telegiornali, alle sigle di testa o di coda, ai video aziendali, industriali e istituzionali.

DOWNLOAD Clicca qui per scaricare gratis Digital Time in formato mp3 e ottenere una licenza gratis e royalty-free.

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Di Lorenzo Tempesti (del 06/12/2011 @ 21:51:11, in diritto d'autore, visitato 7022 volte)

Chi ha provato a distribuire un CD o un DVD si è dovuto certamente soffermare sul problema della richiesta dei contrassegni SIAE, comunemente detti "bollini". In questo post cercherò di sintetizzare le principali informazioni riferite a questo argomento

Chi deve chiedere i bollini SIAE?

La legge 633/1941 art. 181 bis recita: "la Società italiana degli autori ed editori (SIAE) appone un contrassegno su ogni supporto contenente programmi per elaboratore o multimediali nonché su ogni supporto contenente suoni, voci o immagini in movimento, che reca la fissazione di opere o di parti di opere tra quelle indicate nell'articolo 1, primo comma, destinati ad essere posti comunque in commercio o ceduti in uso a qualunque titolo a fine di lucro."
Purtroppo l'interpretazione del "porre in commercio" e del "fine di lucro" non è molto chiara e pertanto la SIAE richiede che il contrassegno sia apposto anche sui CD e DVD ceduti in omaggio, benché a questi bollini sia applicata una tariffa minore.

Dove si devono chiedere i bollini SIAE?

Si possono richiedere presso quasi tutte le Sedi regionali SIAE (Ancona, Bari, Cagliari, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Torino, Trieste - esclusa Venezia) e dalle Filiali di Bolzano, Catania, Venezia-Mestre e Verona. Alcune sedi consentono il rilascio dei bollini per corrispondenza: telefonate per ulteriori informazioni.

Quanto costano i bollini SIAE?

L'importo da corrispondere per ogni contrassegno è di 0,0310 euro; tale importo è ridotto a 0,0181 euro per i bollini da apporre su supporti distribuiti gratuitamente o in abbinamento editoriale a pubblicazioni poste in vendita senza maggiorazione del prezzo normalmente praticato secondo quanto determinato con il D.P.C.M. 21 dicembre 2001.
A questo costo, dovuto per il semplice rilascio dei bollini, bisogna aggiungere l'eventuale costo dei diritti d'autore dovuto solo nel caso in cui si utilizzino opere di autori iscritti alla SIAE.

Come si fa la richiesta di bollini SIAE per DVD?

La richiesta dei bollini SIAE per DVD va effettuata con il modello DRV2 a cui vanno obbligatoriamente allegati:
- il dettaglio delle opere riprodotte (titolo del film, telefilm, episodi, documentario, opera drammatica, ecc.);
- il programma delle opere musicali inserite, con l’indicazione dei titoli dei brani, dei nomi degli autori e della durata di riproduzione di ciascuna opera.
La filiale SIAE vi chiederà inoltre di esibire la documentazione che attesti l'autorizzazione rilasciata a voi (produttore del DVD) dagli autori del video e delle musiche. Siete dunque tenuti ad ottenere licenza da tutti gli aventi diritto: vedi post Diritti sulle musiche per filmati: licenze, liberatorie, autorizzazioni... quali sono necessarie?
Per ottenere rapidamente e gratuitamente le autorizzazioni, utilizzate le musiche di Suoni, musica, idee!

Se uso solo opere di autori NON iscritti alla SIAE, devo apporre ugualmente il bollino?

Sì, il bollino è obbligatorio per tutti i supporti audio e video, ecc. Nel caso non siano contenute opere di autori iscritti alla SIAE, si dovrà pagare soltanto il compenso dovuto per il bollino e non quello per i diritti d'autore.

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Di Lorenzo Tempesti (del 01/12/2011 @ 23:45:00, in musica per video, visitato 4088 volte)

Perduti nello spazio, o sulle onde del mare, questa musica accompagna qualsiasi viaggio meraviglioso e senza limiti. Nello stile delle musiche da film di Vangelis e Mike Oldfield, questa composizione per soli strumenti elettronici ha un sapore onirico e rilassante, seppur sostenuta da un ritmo dinamico e trascinante.
Adatta a: documentari, pubblicità relativa al benessere, viaggi, prodotti ed oggettistica esotica, video turistici, video aziendali, ecc.

DOWNLOAD Clicca qui per scaricare gratis Watereflex in formato mp3 e ottenere una licenza gratis e royalty-free.

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Questo articolo è il seguito di Royalty-free, copyright-free, SIAE-free, pubblico dominio: orientiamoci in questa jungla di nomi pubblicato su questo stesso blog.

Hanno acquisito una certa notorietà in questi ultimi anni le licenze Creative commons, che hanno introdotto un nuovo modello di gestione del copyright. In pratica si tratta semplicemente di un insieme di licenze per diritto d'autore standardizzate, che però ha provocato una piccola rivoluzione nel modo stesso di concepire il diritto d'autore.

La tutela del copyright, infatti, prevede che "tutti i diritti sono riservati" e che quindi per ogni utilizzo è necessario ottenere un permesso dall'autore: il problema è che spesso l'autore non è così facile da raggiungere o non ha il tempo di gestire le singole richieste degli utenti. Pertanto, l'opera (brano musicale, film, ecc.) viene concessa in uso soltanto per scopi molto remunerativi (es. un film viene venduto ad una grande casa cinematografica) o molto standardizzati (un film viene distribuito in DVD a una grande massa di utenti, che ne fanno un uso personale). Con questa logica viene esclusa tutta una serie di utilizzi, in particolare la possibilità di redistribuire l'opera o quella di utilizzarla per produrre una nuova opera (es. creare un video unendo vari spezzoni di film). Molti autori però gradiscono queste forme di diffusione, anche se non economicamente remunerative, perché le ritengono di grande valore promozionale o affini ai propri ideali di condivisione dell'arte.

I fondatori di Creative commons hanno perciò pensato di semplificare la gestione dei permessi per l'utilizzo delle opere dell'ingegno sintetizzando il contenuto della licenza con dei loghi che rendono subito chiaro quali utilizzi sono concessi a tutti gli utenti, senza la necessità di contattare direttamente l'autore o un suo intermediario. Inoltre, se l'opera è disponibile in formato elettronico, è possibile inserire all'interno del file stesso l'indicazione del tipo di licenza con cui viene messo a disposizione.

Così, se un'opera è "etichettata" con il logo CC-BY-NC-SA, chi la vuole utilizzare saprà immediatamente che è libero di utilizzare l'opera per crearne altre purché lo faccia per scopi non commerciali, condivida l'opera prodotta con una licenza dello stesso tipo e attribuisca chiaramente la paternità all'autore. Allo stesso modo funziona per gli altri tipi di licenza (con l'eccezione della CC-zero, non disponibile in Italia) di cui potete trovare qui tutti i dettagli.

Le licenze Creative commons sono state pensate per intercettare l'abitudine, quantomai diffusa ma illegale, di considerare qualsiasi materiale si trovi disponibile su internet come libero da diritti e quindi gratuitamente utilizzabile. Come già detto, il fatto di trovare il materiale disponibile non significa che si possa utilizzare a qualunque scopo! Se però è accompagnato da un logo Creative Commons, sarà utilizzabile, seppur sotto certe condizioni.

Al momento attuale, www.suonimusicaidee.it non offre licenze di tipo Creative Commons, anche se in futuro ciò potrebbe avvenire in quanto le licenze standardizzate sono comunque integrabili, e in quanto questo sito offre musiche per video a condizioni molto simili a quelle CC: sono infatti gratuite, rendono possibile la realizzazione di opere derivate e richiedono l'attribuzione dell'autore. In questo caso, comunque, l'autore è perfettamente raggiungibile tramite e-mail e quindi, oltre alla licenza standard richiedibile on-line, è possibile con molta facilità ottenere licenze personalizzate per i propri scopi e nella maggior parte dei casi anche gratuite.

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Di Lorenzo Tempesti (del 15/11/2011 @ 14:28:30, in musica per video, visitato 4584 volte)

Tamburi djembè, cori spontanei, kora... un paesaggio africano in musica, dinamico e rilassante. Savana, foresta, villaggi sperduti, fiumi impetuosi, deserti, terra rossa, leoni, elefanti, uccelli variopinti, sorrisi di bambini e un emozionante tramonto sono le ispirazioni alla base di questo brano musicale.
Adatto a: documentari naturalistici, documentari turistici, spot pubblicitari di prodotti legati al benessere, al relax, al mercato equo e solidale, pubblicità progresso, servizi televisivi.

DOWNLOAD Clicca qui per scaricare gratis questo brano in formato mp3 e ottenere una licenza gratis e royalty-free.

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Questo articolo è il seguito di Diritti sulle musiche per filmati: licenze, liberatorie, autorizzazioni... quali sono necessarie? pubblicato su questo stesso blog.

Nella complessità del diritto d'autore l'uso di definizioni sintetiche quali "royalty-free" e "copyright-free" è spesso all'origine di equivoci che portano a usi non corretti e non autorizzati delle opere dell'ingegno. Come evitare questi malintesi? Innanziutto leggendo sempre con attenzione i contratti di licenza che devono sempre accompagnare gli utilizzi, in particolar modo quelli di musiche per film e audiovisivi in genere. Ciò anche perché i produttori, i compositori, i siti specializzati spesso interpretano in modo diverso queste espressioni sintetiche.

Detto questo, riportiamo i significati più diffusi di questi termini relativi alle licenze per l'abbinamento di musiche a filmati:

  1. royalty-free music: si usa per le licenze che prevedono la concessione di diritti di produzione e sincronizzazione in cambio di un compenso forfettario: il nome deriva dal fatto che la licenza non prevede la distribuzione di royalties, ovvero percentuali sui successivi guadagni ottenuti dal produttore dell'audiovisivo. La licenza può prevedere limitazioni nel numero di produzioni (licenza per un filmato preciso o per tutti i video realizzati dal produttore), nel tipo di sfruttamento delle stesse (es. solo per il territorio italiano), nella durata (solo i film prodotti nell'anno successivo al pagamento - una specie di abbonamento), ecc. C'è da precisare che dalla definizione royalty-free applicata a una licenza NON si può dedurre il fatto che non si debbano pagare diritti d'autore (es. alla SIAE) per la successiva pubblicazione di DVD o la diffusione al pubblico. (sinonimi: stock music, buyout music)
  2. SIAE-free music: questa definizione è limitata al mercato italiano, in cui i diritti d'autore sono spesso (ma non sempre) amministrati dalla SIAE. Il termine "SIAE-free" infatti significa che il compositore del brano musicale non è associato alla SIAE e pertanto amministra il diritto d'autore autonomamente. Spesso le librerie musicali SIAE-free prevedono la possibilità di ottenere una licenza royalty-free che consenta di non dover pagare ulteriori diritti al momento della pubblicazione di DVD o della diffusione al pubblico; per questo i prezzi di questo tipo di librerie sono di solito sensibilmente più elevati.
  3. copyright-free music: bisogna stare molto attenti a questa definizione che, alla lettera, sembrerebbe affermare che i brani musicali così etichettati possono essere utilizzati senza alcuna licenza o autorizzazione. Bisogna sempre ricordare che i diritti devono essere sempre ceduti con un atto esplicito e pertanto è sempre bene munirsi di documentazione scritta che autorizzi al proprio uso. Anche nel caso in cui la rinuncia ai diritti economici e l'autorizzazione all'abbinamento a immagini di qualsiasi tipo siano chiaramente dichiarate, bisogna ricordarsi dell'esistenza dei diritti morali e quindi che è obbligatorio attribuire la musica al suo autore (ad es. nei titoli di coda), che non si può (se non esplicitamente autorizzato) modificare l'opera, ecc. Inoltre, il termine copyright si riferisce in senso stretto ai diritti d'autore e ciò non esclude che il produttore fonografico si riservi di applicare delle tariffe per i diritti di produzione e di sincronizzazione. Ricordiamo infine che in questa categoria rientrano le diffuse licenze Creative commons che però, come tutte le altre, vanno lette con attenzione perché spesso sono gratuite solo per scopi non commerciali.
  4. musica di pubblico dominio: é musica per la quale il diritto d'autore è decaduto, solitamente per il decorrere del termine di 70 anni dalla morte del compositore. Attenzione, però: se l'esecuzione del brano che utilizzeremo ha meno di 50 anni, sono ancora in essere i diritti di produzione e di sincronizzazione, per i quali andrà richiesta idonea licenza al produttore fonografico.

In che senso, dunque, la musica offerta su www.suonimusicaidee.it è gratis? La licenza offerta è del tipo royalty-free, quindi si offrono i diritti di produzione e di sincronizzazione senza pretendere percentuali future, ma la musica è anche gratuita in quanto la licenza è concessa senza pretendere alcun compenso forfettario. Resta tuttavia da pagare, nel caso di composizioni di Lorenzo Tempesti, il diritto d'autore, in particolare nei casi in cui l'audivisivo prodotto sia proiettato in pubblico (il costo in tal caso spetta all'organizzatore della proiezione), in cui venga diffuso tramite mezzi televisivi o simili (il costo spetta all'emittente), in cui venga duplicato su supporti come i DVD (il costo spetta al produttore del DVD e generalmente non è eccessivamente elevato). Per alcuni utilizzi, come ad esempio gli spot pubblicitari e la proiezione all'interno di scuole o cerchie private, e per i brani di pubblico dominio rieseguiti e presenti sul sito, nulla è dovuto neppure alla SIAE.

Questo post è aperto a critiche e integrazioni, scrivete i vostri commenti!

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Di Lorenzo Tempesti (del 03/11/2011 @ 20:02:13, in musiche per video, visitato 9632 volte)
luci di natale

(Immagine di Petronas)

Su www.suonimusicaidee.it è stata pubblicata una libreria contenente brani natalizi scaricabile e utilizzabile gratuitamente per l'abbinamento a filmati.
La libreria comprende cinque composizioni tipiche del Natale: Jingle bells, Adeste fideles, Ninna nanna (Johannes Brahms), Silent night, Tu scendi dalle stelle.
Accedi all'elenco e scarica gratis le canzoni natalizie.

Oppure ascolta un esempio: Jingle bells jazz 
DOWNLOAD Clicca qui per scaricare gratis questo brano in formato mp3 e ottenere una licenza gratis e royalty-free.

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